Instagram

Seguimi

Iscriviti alla mia Newsletter

Intervista ad AIDA VITTORIA ELTANIN

Siete pronti per volare in paradiso? bastano 21 giorni per approdare nell’Eden, il pilota è Aida Vittoria Eltanin, tra poco si decolla..allacciate le cinture!

 

I cigni nuotano con grazia ma sotto l’acqua pedalano senza posa.. Tu Aida sei così, e instancabilmente e con gioia ti dedichi a questa missione di divulgare il più possibile i motivi etici, responsabili, salutistici e scientifici che sostengono la scelta di una dieta vegan.

Tra poco partirà un altro gruppo su fb per diventare vegan in 21 giorni, come nasce questo progetto?

Nasce da una richiesta della gente di avere  una guida e qualche dritta pratica per provare a passare a questa alimentazione. E dato che Facebook aiuta a ritrovarsi in gruppi e ormai l’utilizzo del cellulare per accedere a Internet è in aumento, quale modo migliore per ritrovarsi insieme per imparare qualcosa di nuovo?

In realtà le “sfide di 21gg” esistono da anni all’estero, non solo per passare a una dieta vegana, ma anche per smettere di fumare, ecc. perchè pare che 21  siano i giorni che ci servono per cambiare abitudini.

Il nostro gruppo è una versione molto “made-in-italy” di questi format, con ricette italiane, tutte senza tofu e seitan, molto alla buona, e dall’atmosfera molto conviviale.

Quante persone sono coinvolte nel gruppo dei 21 giorni in media? 

E’ presto per fare delle medie ma le ultime due edizioni hanno superato i 1.000, toccando punte di 5.500 iscritti. La richiesta di aiuto è davvero grande.

Siamo il secondo paese al mondo per numero di vegetariani dopo l’India. E il panorama vegan secondo te a che punto è? 

L’Italia ha il potenziale di diventare  la capitale del mondo vegano. Cerchiamo da tempo un nuovo ruolo in Europa. I paesi nordici hanno puntato alle energie rinnovabili. I paesi asiatici puntano sulla tecnologia. Noi possiamo puntare a ciò che ci ha resi famosi in tutto il mondo: la buona cucina, ma quella a base-vegetale questa volta, perchè è qui che manca “un leader”, o meglio, un buon esempio a livello mondiale. L’Italia ha sia i prodotti vegetali migliori al mondo, sia una tradizione storica di ricette di “cucina contadina povera”, che erano già vegane per tradizione. E’ ora di sfruttare questi tesori e diventare il primo paese al mondo dove l’opzione vegana sia davvero facile da ottenere, buona e disponibile ovunque..

I dati mostrano che stiamo andando in quella direzione. Si può lottare contro questa tendenza o abbracciarla…

Come mai secondo te c’è così tanto sospetto per questo tipo di alimentazione?

Le motivazioni principali sono 3.

Una ragione è sicuramente linguistica. La parola “vegan” non suona italiana, ed è purtroppo quasi sempre associata a parole come “tofu”, “seitan”, “tempeh”  “kombu”, “agar-agar”, e questo allontana molto la gente, in un paese tradizionalista (in campo alimentare) come il nostro.  Ecco perchè si sta preferendo il termine “dieta a  base vegetale”, o vegetariana al 100%, ed ecco perchè lotto molto perchè passi il messaggio che questa dieta si basa su cibi NORMALISSIMI, come cereali, legumi, verdure selvatiche, ortaggi e frutta!

La seconda ha a che fare con il mito della dieta mediterranea che ci abbaglia ormai da 20 anni, con i suoi kg di pesce e latticini a go-go.

In realtà è stato solo dal dopo-guerra in poi che gli italiani hanno cominciato a potersi permettere tutti i giorni cibi animali a rotazione. I dati ISTAT mostrano che nel 1870 la gente consumava il triplo dei legumi e della frutta secca di oggi, molte verdure a foglia verde e una quantità minuscola di formaggi, di pesce fresco e di carne (soprattutto quella bianca).

L’ultima è legata al fatto che i nostri medici, come in tutto il mondo occidentali, non si occupano affatto di nutrizione e non ricevono nessuna o pochissima preparazione a riguardo, nonostante sia chiarissimo che l’impatto dell’alimentazione sbagliata su alcune malattie impatta per una percentuale altissima di casi.

Se i medici continuano a dirci che ciò che mangiamo non ha importanza, la gente poi diffida di un cambio alimentare (anche quando è malata e non fa altro che peggiorare).

Quali sono i tuoi prossimi progetti?

Ripetere il gruppo dei 21gg in versione autunnale, con ricette nuove, menù diversi, e più collaborazioni. Vi aspetto 🙂

Aida ha pubblicato per edizionicosmopolis.it tre titoli:

La dieta di EVA

Le tentazioni di EVA

La salute di EVA

La trovate su FB Aida Vittoria Eltanin EVA autrice vegana

 

 

Post a Comment