FIRENZE and SURROUNDINGS: dove mangiare

Amo vivere a Roma, piano piano questa città mi ha rubato il cuore. Melassa a parte, Amor è la sua lettura speculare. Ma si sa, quando sei una raffinata toscanaccia, e pare pure che io abbia un profilo alla Filippo Lippi (vero zia?), non puoi non andare a curiosare in patria.

Le mie recenti incursioni nel Granducato di Toscana, che come sappiamo esclude Pisa, mi hanno riempito con dovizia la pancia e quindi vi segnalo:

OLD BUT GOLD, l'intramontabile GIUMELLA, gastronomia tosco-vegana in Via Lorenzo di Credi, zona Piazza Alberti, Firenze.

Diciamolo chiaro e tondo: Giumella è una garanzia. Io perdo la testa per i loro gnudi di ricotta home made e spinaci, e per i biscotti. Due tester affidabili e incorruttibili nel loro giudizio hanno saggiato Giumella: mia nonna di 95 anni e mia figlia di 6. Promosso tutto a pieni voti, in particolare i biscotti senza glutine e i..cannoli!!! Si, avete letto bene: CANNOLI d e l i z i o s i.
Ecco una carrellata di foto, e come potete vedere anche il Dondo, il nuovo gatto che ci ha adottate, apprezza Giumella e i suoi sacchetti. 
Ancora complimenti a Lucia, deus ex machina di Giumella.
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E poi una scoperta meravigliosa, un posto dove si mangia VERAMENTE bene. Ma andiamo con ordine... ormai sembra quasi che l'ultima tendenza di chi si reinventa un lavoro sia aprire una ristorantino vegan, & CO. Massima stima per chi si mette in discussione, ma se uno prima era ingegnere aerospaziale diciamo che... si sente. Forse anche il nostro palato si è impoverito, e negli anni in tanti si sono abituati al cibo di bassa qualità.
Il mio palato è esigente, per usare un eufemismo.
Questa mia predisposizione, oltre a varie sòle,  però mi regala anche delle scoperte strepitose. Tutto questo preambolo per dirvi che sia a Natale che a Pasqua siamo andati mangiare in un posticino SPETTACOLARE, dove il cuore della cucina e del vero saper cucinare pulsa forte: LA BIOSTERIA SBARBACIPOLLA, a  Colle Val d'Elsa..
Materie prime ottime, sapori intensi, autentici, tutto biologico e di produzione a Km zero. Ho perso la testa per gli arancini con il cavolo nero e per il loro strudel.
Regalatevi una gita in questo bellissimo angolo di Toscana e godevi i piatti di SBARBACIPOLLA.
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E tornando a Firenze, dopo la gita nel senese vi segnalo l'apertura di un posticino interessante, il PAPPAGIOIA, in via del Ponte Rosso, vicino al Parterre. 
Cucina semplice ma saporita, piatti nutrienti, porzioni generose e prezzi interessanti. Sono stata al PAPPAGIOIA con mia mamma e Bianca, e siamo state tutte e tre soddisfatte. Lo spazio è veramente accogliente e loro cordiali e sorridenti. C'è un delizioso giardino interno e, ça va sans dire, un gatto. Promosso a pieni voti! (con lode per la pappa al pomodoro.)
 

P.S. amici pisani, non me ne vogliate. Si fa per dire, con affetto.